Il Teatro Verdi, così come lo si può vedere
oggi nella struttura di teatro-tenda, nasce nel 1981. In precedenza era
un teatro all'aperto, risalente ai tempi d'oro della Montecatini Liberty,
e funzionante solo nel periodo turisti e della bella stagione. Il nome ovviamente
derivato dal compositore Giuseppe Verdi, che fu nu grande amante della Valdinievole
e delle bellezze di questo territorio.
Con gli anni si pose però il problema di dotare la cittadina di un
adeguato spazio per spettacoli e convegni di una certa dimensione. Fu a
questo punto, per idea e capacità del mitico impresario montecatinese
Inigo Cortesi in sintonia con l'amministrazione termale e comunale, che
a fine anni '70 si cominciò a parlare del progetto di una copertura
temporanea e della realizzazione di un locale in stile "Bussoladomani".
L'edificio
fu ultimato nel 1981 e per più di un decennio ha visto calcare le
scene a grandi personaggi dello spettacolo italiano (Pippo Baudo, Renato
Zero, i Pooh, Fiorella Mannoia, Depeche Mode, Panariello, Baglioni, Venditti,
Ranieri.. ) e presentare programmi entrati nella storia della televisione
italiana: "Serata d'onore", "Torno Sabato", " Domenica
IN...). Poi la crisi, dovuta anche a problemi di agibilità, ha creato
l'etichetta di "uno spreco" per questa struttura storica.
Ma, da qualche mese a questa parte, con la gestione della famiglia Cardelli,
noti imprenditori di Montecatini Terme, il Teatro Verdi ha ricominciato
a ripercorrere le sue stesse vecchie orme e si propone alla clientela in
maniera rinnovata, con spettacoli e servizi all'altezza della sua antica
fama. Tutto questo in attesa della futura ristrutturazione che dovrebbe
partire dal 2009 e prevede la copertura fissa e altri sostanziali interventi
a tutto l'ambiente circostante, in modo tale da rendere l'edificio un piccolo
gioiello e un esempio per i teatri a venire. |